Contratti, Contratto di Lavoro, Contratto Collettivo

Nel linguaggio corrente e in quello economico il contratto è l’accordo tra due o più soggetti per lo scambio di prestazioni e, di conseguenza, dall’assunzione di obblighi da entrambe le parti.

L’articolo 1321 del codice civile definisce in maniera sintetica, ma completa, il negozio giuridico contrattuale come “l’accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale”.

Un contratto di lavoro, nel diritto del lavoro italiano, è un tipo di contratto stipulato tra un datore di lavoro (persona fisica, giuridica o ente dotato di soggettività) e un lavoratore, necessariamente persona fisica per la costituzione di un rapporto di lavoro.

È un contratto in virtù del quale il lavoratore è obbligato a lavorare al servizio del datore di lavoro per un tempo, determinato o indeterminato (lavoro dipendente o subordinato) ed il datore di lavoro a pagare un salario prestabilito a tempo o a cottimo, oltre che una quota di contributi previdenziali.

In assenza di regolare contratto di lavoro registrato tra le parti si parla di lavoro nero.

Il contratto di lavoro individuale prevede clausole che indicano giuste cause o giustificati motivi di recesso; oltre a quelli indicati nel contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) del settore di riferimento.

Contratto